Cosa suscita l'interesse ?
Nei tempi oscuri, dal disorientamento può nascere ancora un interesse? Lo stimolo per l'orientamento dev'essere più forte della rassegnazione al disorientamento. La rabbia e la paura non cambiano nulla; nessun miglioramento è possibile con la violenza e l'indifferenza. Ciò che attrae può creare orientamento.
Perchè la gioia attrae e il dolore suscita tristezza ?
Al di là del conflitto tra la rivoluzione e la tradizione, ci sono realtà che permangono : la gioia che attrae e il dolore che suscita tristezza. La rivoluzione è una rottura. Tante rivoluzioni hanno suscitato entusiasmo e poi sono fallite. L'abbandono è stato tanto irrazionale quanto lo era stato l'entusiasmo. Il dare fiducia si fonda su un'intuizione o su una scommessa nella quale non è esente il rischio. La ragione o l'intelligenza serve a rendere l'atto di fiducia una relazione che dura. La tradizione quando e perchè perde interesse? Quando il sistema (fatto di leggi e regole) pretende di sostituirsi alla relazione, che deve rimanere sempre libera e capace di attrarre. Esiste una rivoluzione in grado di trasformare il dolore ? Sono esistite nella tradizione testimonianze di un dolore trasformato in amore?
Il pensiero immaginario ha sostituito il pensiero simbolico ?
Il pensiero immaginario è legato alla psiche, il pensiero simbolico allo spirito. Il pensiero immaginario può volere il crollo di un sistema e la creazione di un sistema nuovo, ma sbaglia se la finzione finisce col prevalare sulla realtà. L'interesse per il pensiero immaginario è dovuto al bisogno di rompere il vecchio sistema e sostituirlo con uno nuovo. Il pensiero simbolico ha qualcosa che manca al pensiero immaginario : non si tratta di costruire un nuovo sistema (che a sua volta sarà superato); si tratta di orientare il reale verso l'ideale. Dare un orientamento all'evoluzione vuol dire scegliere tra un calcolo finito e un calcolo incommensurabile.
L'immaginario fugge il dolore, il simbolico lo trasforma
Il dolore può suscitare rabbia e tristezza : l'immaginario suggerisce di fuggirlo o di sopprimerlo. Il dolore può indurire i sentimenti ed il comportamento : l'immaginario vorrebbe combatterlo col divertimento ed il rumore. Il simbolico cerca di trasformare il dolore : accettandolo, la tristezza si trasforma in gioia. L'ideale diviene accettazione della realtà : questa accettazione dà modo alla realtà di tendere verso l'ideale. La libertà e il dono rimangono le due costanti del percorso simbolico : non la pretesa di creare un nuovo sistema, ma uno spazio aperto verso un futuro più capace di fedeltà e di relazione.
don Carmelo Guarini