La missione è liberazione da ogni fardello che impedisce di camminare insieme
Jean Guitton, in Dialoghi con Paolo VI, ha riportato il brano di un discorso del card. Montini allora arcivescovo di Milano, in occasione di una missione cittadina:
" Quale solitudine talvolta nella casa di Dio! ... Se una voce si potesse far pervenire a voi, figli lontani, la prima sarebbe quella di chiedervi amabilmente perdono. Si, noi a voi, prima che noi a Dio. Quando si avvicina un lontano non si può non sentire un certo rimorso. Perchè questo fratello è lontano? Perchè non è stato abbastanza amato! Non è stato abbastanza curato, istruito, introdotto nella gioia della fede. Perchè ha giudicato la fede dalle nostre persone; e dai nostri difetti ha imparato forse ad aver noia, a disprezzare, a odiare la religione. Perchè ha ascoltato più rimproveri che ammonimenti e inviti. (...) Ebbene, se così è, fratelli lontani, perdonateci. Se non vi abbiamo compreso, se vi abbiamo troppo facilmente respinti, se non ci siamo curati di voi, se non siamo stati bravi maestri di spirito e medici delle anime; se vi abbiamo trattato con l'ironia, con il dileggio, con la polemica, oggi vi chiediamo perdono ...". (p. 79-80)
La testimonianza di vita deve sempre accompagnare l'annunzio della Parola
L'annunzio del Vangelo non può mai essere separato dal vissuto, perchè proprio nel modo di viverlo si trova la prova della vita autentica. Non ci si può mai accontentare di una vicinanza esteriore, se questa non esprime l'amore autentico per l'altra persona. Così non è consentito di lasciare che l'amore resti chiuso nell'interiorità. Raggiungere vicini e lontani con l'intenzione e con l'azione : l'intenzione dev'essere sincera, senza interesse egoistico; l'azione deve donare ciò che serve al bene materiale e spirituale dell'altro.
Il Vangelo rende prossimi i vicini e i lontani
Gesù, nella sua predicazione e nella sua azione, ha sempre reso più prossimi i giusti e i peccatori, i dottori della legge e gli eretici, gli eletti e gli scartati; ha donato a tutti, facendo sentire ad ognuno l'amore di Dio.
don Carmelo Guarini