Chiesa come ospedale da campo
L'espressione è di papa Francesco : il suo non fu solo il riconoscimento di una situazione concreta della Chiesa, fu soprattutto un richiamo o un invito a vivere quelle che il papa san Pio X ha detto nel suo catechismo "opere di misericordia corporali e spirituali".
Qual'è l'opera di un ospedale da campo ?
Curare con coraggio e competenza le ferite fisiche, sociali, psichiche e spirituali. Curare le ferite : non accanirsi sul dolore di chi è stato ferito. Tenere la mano tenera non solo verso la ferita del fisico, tenere uno sguardo di comprensione verso la psiche del ferito.
Per porre fine al feudo, la rivoluzione giacobina ha creato un lago di sangue
Poteva essere evitato quel bagno di sangue? Duecento anno dopo c'è stata un'altra rivoluzione, quella polacca, che sotto il segno della "solidarietà" ha operato con la non-violenza. Quella polacca si può dire rivoluzione cristiana : ha evitato lo spargimento di sangue. Quella francese non fu una rivoluzione cristiana!
Aderenza alla storia e all'esistenza
Il card. Martini diceva che la Chiesa cattolica è in ritardo di duecento anni : lo si può vedere nella teologia e nella catechesi. E' la storia di una sconfitta culturale. E' la storia di un'esistenza cristiana che ha pensato al proprio interesse piuttosto che al Vangelo e alla traduzione culturale di esso al popolo di Dio, ferito dalle divisioni. Non solo la riforma protestante, non solo l'illuminismo e la massoneria hanno creato scompiglio nell'intelligenza della fede e nella pratica della vita; forse la cosa più grave è stata la rassegnazione di tanti cattolici, specie di quelli più istruiti che avevano la responsabilità di portare luce nelle tenebre e sale nel dolciastro dell'eccessiva tolleranza. Le guerre di religione erano certo uno scandalo, e Voltaire ( François Marie Arouet) faceva bene a parlare di tolleranza, ma non avrebbe dovuto anch'egli dare testimonianza dando la libertà agli schiavi che continuava a tenere in casa per suo comodo?
Come si tiene in piedi una relazione sana ?
Non con l'attivismo o la copertura del ruolo, ma con l'amore reciproco. Lo ha ricordato papa Leone, non dicendo un'idea sua, ma Il Vangelo che già Agostino e il teologo contemplativo (nella tradizione giovannea) avevano predicato.
don Carmelo Guarini