Mettere la tradizione al posto delle parole di Gesù è tradire il mistero pasquale
I lefvreviani hanno provocato lo scisma. Invece di ascoltare la parola di Gesù sull'unità, sull'amore reciproco, sul perdere la propria vita per ritrovarla, hanno preferito fermarsi a metà strada. Per essere fedeli alla tradizione, non ci si può fermare a Pio V e neppure al medioevo; bisognerebbe spingersi sino alle origini, sino al fondatore.
La comunità cristiana rischia sempre di smarrire la via : sia i conservatori sia i progressisti cercano la loro via invece di seguire Colui che ha detto di sè Io sono la Via.
La tradizione vale più dell'amore reciproco e dell'unità tra i cristiani ?
E' più facile dividere che unire! E' più facile mettersi contro che mettersi insieme. E' più facile suscitare una guerra piuttosto che lavovare per la pace.
Lo stesso errore degli innovatori lo fanno i conservatori : gli uni e gli altri difendono lo spirito del mondo e si mettono contro lo Spirito di Gesù Cristo. La ricerca della volontà di Dio Padre non è in loro così appassionata da far scegliere Colui che ha detto di sè " Io sono la Via, la Verità, la Vita ". Scegliere la vita di Cristo piuttosto che la vita del mondo : e non è questa vita un perderla per ritrovarla?
La Verità di Dio sta nel suo essere Uno in tre Persone. Il Padre ama il Figlio. Il Figlio ama il Padre. Lo Spirito Santo è il loro amore reciproco: Cosa mette in rilievo lo Spirito Santo? Non se stesso, ma l'amore reciproco tra il Padre e il Figlio, la loro unità indissolubile.
Il giudizio di Dio sarà sull'amore, non sulla tradizione o sull'innovazione
Saremo giudicati sull'amore. I conservatori seguono il mondo quanto gli innovatori. L'amore chiede di vedere il diverso non come un avversario ma come un amico da amare. Nessuno può dire di sè se è fedele al Vangelo di Gesù Cristo. Prima del giudizio finale di Dio, ce lo possono dire in questo tempo storico coloro che ci vedono diversi da loro.
Il cammino ecumenico si fa più arduo e difficile, ma le divisioni accrescono la solitudine. Una divisione è sempre una sconfitta. Bisognerebbe rimanere in silenzio, in questi momenti. Ma un'altra voce di testimonianza, non di propaganda, dice che l'essenziale viene prima dell'accidentale. Testimoniare l'unità e l'amore reciproco è il primo comandamento per i cristiani!
don Carmelo Guarini