Il fondamento della relazione : o il calcolo o il dono
La ricerca del fondamento in filosofia di fronte all'evidenza del cogito relazionale. Ridurre lo scarto che prima o poi porta al conflitto tra l'io e l'altro si può : o l'io rimane chiuso in se stesso oppure si apre alla relazione con l'altro. Qual'è il calcolo che impedisce la relazione ? Il calcolo che respinge l'altro lo troviamo in due atteggiamenti: uno è la ricerca del piacere, l'altro è il rifiuto del dolore. Come questi due atteggiamenti possono essere superati e sublimati ? Entrando nel paradigma del dono!
Il fondamento teologico della spiritualità relazionale è il mistero cristiano del Dio Uno e Trino
Perchè il primo mistero della fede cristiana non rimanga astrazione intellettuale occorre fare esperienza della relazione trinitaria. La teologia diviene portatrice di verità e di vita solo quando è preceduta, accompagnata e seguita da un'esperienza vissuta. La spiritualità trinitaria può ridurre lo scarto tra l'istituzione gerarchica e la comunione dei santi : in questo si trova la crisi attuale dell'adesione alla fede. Vivere le relazioni alla luce del comandamento nuovo donato da Gesù Signore diviene la chiave di accesso alla fede : la trasformazione delle relazioni è il segno più chiaro della vita che cambia.
Nella relazione trinitaria il Padre non finisce mai di donare al Figlio, e il Figlio di donare al Padre. Questo dono reciproco non rimane all'interno di una relazione chiusa, trabocca al di fuori e si riversa su coloro che scelgono liberamente di donare piuttosto che di fare calcoli sul destino, sull'esistenza e sulla storia.
Prendersi cura dell'altro, specialmente nel dolore, depotenzia la ricerca ossessiva di piacere
Che il potere suggesstivo dei sensi possa essere superato dal potere più grande dello spirito lo si può sperimentare : i sensi inferiori non vengono soppressi ma trascinati verso un gusto, un tatto, una vista, un ascolto superiori. Non si perde nulla di ciò che si dona; è il calcolo egoistico che rompe la relazione, gli fa guerra invece di riconoscere la crescita del suo dono.
Torna anche l'affluenza alle urne elettorali quando si tratta di speranza di cambiamento!
don Carmelo Guarini
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