La trasformazione della vecchia vita nella nuova suscita la domanda :
Dove mi trovo ?
Mi trovo dove non avrei voluto ? Chi mi ci ha condotto ?
Gragorio di Nazianzo, vescovo a Costantinopoli per soli tre anni, un ortodosso tra tanti ariani, nel 381 d. C. protagonista al Concilio di Costantinopoli, dove si dichiara la divinità dello Spirito Santo. Questo il giudizio che ha dato sui vescovi presenti al Concilio, secondo quanto scrive Jean Bernardi: " L'episcopato orientale, che Gregorio ha scoperto proprio a Costantinopoli, gli appare composto da notabili, dotati di qualità amministrative, ma che hanno raggiunto le responsabilità ecclesiali senza la minima preparazione spirituale e senza formazione religiosa. Questi prelati respirano lo spirito del secolo: molti di loro autoritari e orgogliosi, hanno conservato le abitudini di lusso e fasto. Altri, arrivisti avidi di denaro e di potere, grossolani e senza cultura, hanno abbandonato da poco l'aratro o la fucina, portano ancora sul loro corpo le tracce infamanti della schiavitù e si sono arricchiti in modo disonesto. Dagli uni e dagli altri non c'è da aspettarsi nulla di buono. (...) Sono tutti pronti a seguire la parola d'ordine del momento ...". L'eresia ariana faceva da copertura all'avidità di potere e di denaro. Non i giochi di potere, ma lo Spirito Santo può garantire dottrina vera e vita nuova!
Dove mi troverò ?
Smarrirsi o ritrovarsi !
Nasce una vita nuova, una fiducia nello Spirito.
Camminare nella notte dell'antico senza paura e disperazione. Camminare con la fiducia di ritrovarsi nella vita nuova, nell'attesa dell'incontro.
Smarriti nella notte -
quando non c'è più sole e luce -
come prima dell'inizio !
Calunnia sonora : la lingua che uccide - non vuole imporsi il silenzio .
Omertà : la lingua tace - e dovrebbe parlare!
Il mondo antico - la vecchia vita, si giustificano :
così siamo - così rimaniamo!
La vecchia vita : sentirsi fuori posto, in un mondo assurdo, rassegnati e impotenti, troppo orgogliosi per chiedere un dono.
Frastuono e tempesta : ucciso il silenzio -
ubbriachi di droghe, alcool e chiacchiere -
e alla vita nuova addio.
La vita nuova : dove porta il cammino? Seguendo la stella , appare meraviglia. Senza speranza non s'accende il futuro. Ancora la guerra? Ancora la fame? Ancora la morte procurata dall'odio ?
Dove porta il cammino?
La via della giustizia : non è piana - non è sparsa di fiori.
La via del perdono e della pace : coronata di spine,
ma le rose tornano a primavera!
Camminare nella notte, senza avere neppure la luce della luna e della stelle, con una debole fiamma nel cuore, nell'attesa dell'incontro che non vedrà la fine; neppure la morte potrà spegnerlo - è risorto prima ancora della morte.
don Carmelo Guarini