C'è una fede senza cultura e una cultura senza fede
La fede è la pratica di una relazione. Per il cristiano è la relazione con Gesù Signore e la pratica del Vangelo nel quale è racchiusa la sua parola. Una fede che ignora la pratica non è più fede.
Una cultura senza fede : è ciò che si è affermato progressivamente nella modernità. Questa cultura non ha perso soltanto la relazione col passato e la tradizione, non è stata capace di realizzare la comunità per il futuro. Cosa lascia infine sul campo questa cultura ? La solitudine dell'io, la prigionia della mente nell'individualismo, la tristezza di un fallimento, l'accanimento sulla pars destruens e la mancanza della pars construens.
La cultura moderna si è andata sempre più distanziando dalla pratica, anzi ha accentuato il dualismo tra teoria e pratica.
Un percorso che non cerca più la verità e l'autenticità
Errore :
inafferrabile come denso fumo
si veste di tutti i colori :
una promessa, e si veste di rosso -
per stanchezza si veste di grigio -
a parole rifiuta il nero, ma è già morte!
Non ferma l'opera di demolizione,
sino a quando non avrà distrutto ogni speranza.
Solo se è romantico, esalta l'amore -
rifiuta lo spirito di sacrificio.
Esalta l'estasi ottenuta con le droghe,
non quella dello spirito.
Errore, cosa hai da donare ?
Solo fumo negli occhi e nebbia allo sguardo ?
" L'amore tutto spirituale, soltanto lo Spirito Santo può farlo sentire all'anima. " : così scriveva Raissa Maritain nel suo Diario ( Quarto quaderno : 1924 ). Una cultura è tanto più efficace quanto più approfondisce la dimensione spirituale, quella che sublima la dimensione biologica.
don Carmelo Guarini
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