sabato 21 febbraio 2026

Incontro o inciampo ?

 

                                                 Illusione  e  delusione

Rimane deluso colui che si è illuso. L'illusione dell'autosufficienza ignora la forza della relazione.  Fuga dalla storia e dall'esistenza è la rinuncia alla comunità.  Condivido da anziano, non da vecchio, ciò che dice una voce giovane, Giuseppe De Ruvo, sul n. 1 di Limes 2026 , riguardo alla "onnipresenza della solitudine, della tristezza e della delusione" nella società italiana. Guardando anche ai numeri : " il 46% degli italiani, nel 2025, si è rivolto ad uno psicologo. Di questi il 46,9 % ha sofferto di disturbi d'ansia, il 38,6% di depressione e il 36,8% di stress."


                                                  Silenzio e Parola

Cito ancora Giuseppe De Ruvo dall'articolo su Limes : " L'Italia è un paese di persone che si sentono sole. Di persone che vogliono stare da sole. (...)  Il 66% egli adolescenti ritiene che il modo migliore per passare il tempo libero sia starsene da soli in casa, mentre il 22% afferma che non ha mai provato fiducia nei confronti degli altri. "  Situazione preoccupante per le istituzioni che non sono riuscite a mostrare nei fatti, e non hanno creato convinzioni riguardo alla necessità della vita comunitaria. La chiesa cattolica sa che, a differenza del Buddismo che privilegia il silenzio rispetto alla parola, la sua missione ed il suo annunzio riguardano proprio l'efficacia della Parola che nasce dal silenzio. 


                                                 Fatti e Parole

"Coepit facere et docere" : così si esprime il Vangelo riguardo a Gesù Signore, il Logos, Parola e Azione di Dio. Il fare, nel significato del poiein (azione creativa) più che prattein (azione tecnica), accompagna sempre le parole che Gesù dice.  Leggere il mondo è già qualcosa, ma il difficile è cambiarlo. Per vedere il cambiamento bisognerebbe reinventare una nuova unione tra politico e spirituale. Una spiritualità nuova e una politica nuova : dal vivere il Vangelo nasce una spiritualità nuova, capace di generare una nuova cultura del politico. Nel Medioevo, le guerre (quella dei cento anni, quella dei trent'anni, e tutte le altre ...) hanno annullato la forza spirituale del messaggio evangelico : le etnie hanno prevalso sulla fratellanza universale.


                                                Il racconto della relazione : incontro o inciampo ?

La mancanza di relazione suscita la solitudine. L'utilizzo virtuale della comunicazione suscita solitudine e depressione. Le amicizie virtuali nascondono l'illusione del contatto : non c'è scambio di esperienze, non c'è vera condivisione dell'esistenza. Lo stesso storytelling, come ha fatto notare Byung Chul Han, è esibizione di prestazione dell'individuo, non ha alcun interesse per la storia comunitaria. La stessa comunità cristiana ha bisogno di scoprire e di vivere Gesù logos come la "pietra d'inciampo", più che come un conforto per un quieto vivere.

La morte è solo delusione ? L'amore è soltanto illusione ?  La morte e l'amore chiedono un ordine più grande, una sapienza più grande ...  L'una e l'altro fanno vedere il distacco dal particolare come la vocazione, più che l'occasione, per una pienezza più universale. Vocazione della fede e della vita cristiana : il combattimento è tra l'io falso e l'io autentico, non tra l'Io e il Tu. "Chi fa la verità, viene alla luce", parola del Vangelo!

                                                    don Carmelo Guarini


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