L'evento è il dono del donatore al donatario, ma il sogno è comune ?
La relazione tra sogno e realtà : il mito è un sogno; la storia è la realtà, ossia il fallimento del sogno. Come ha detto Lacan nel francese parlato : ça reve, ça rath, ça rit (sogna, fallisce, ride). Perchè ride? Perchè non considera il fallimento una tragedia o la fine di tutto. Il sorriso mette fine alla tristezza del fallimento; scopre un nuovo inizio a partire dal dolore triste del fallimento.
Nell'itinerario della cultura moderna europea, segnata da marxismo, psicoanalisi e nichilismo, col fallimento del progresso si delinea un nuovo inizio.
Il marxismo, la psicoanalisi il nichilismo, dopo aver compiuto la pars destruens di una cultura ritenuta dogmatica e moralizzatrice, infine anche mitica per AVER FATTO DELLA SCIENZA l'ultima RELIGIONE, dopo aver distrutto lo spirito di un'epoca, paradossalmente hanno preparato una nuova epoca dello spirito. Il fallimento come opportunità di un nuovo inizio!
Dopo che il cogito e l'io penso avevano decretato il primato del soggetto individuale e della ragione, ora si riapre la riflessione a partire dalla fede e dalla relazione.
Sostituire la parola strategia alla parola visione può far comprendere che il linguaggio veicola il cambimento culturale. Il segno ed il significato (tenendo conto ciò che prospettano la semiotica e la semantica) mostrano qualcosa di diverso nel fenomeno, come ha fatto notare la fenomenologia husserliana. Il fenomeno è un segno cha va interpretato, ossia è in attesa di ricevere un significato.
Quale significato riveste il mito all'interno della storia?
Una concezione positivista o scientista della storia ha eliminato la funzione del mito non solo nella ricostruzione storiografica del passato, ma anche nella strategia del presente. Il mito, infatti, svolge una funzione trasformativa e performativa. La pretesa di fermarsi ai fatti ha significato eliminare il ruolo performativo e trasformativo che il mito esercita nel processo storico. Il mito prepara il nuovo inizio, l'evento che la fede attende.
La cultura europea abbandona il grigio (il fallimento) e muove verso il verde (il nuovo inizio).
L'Io egemonico è apparso infine come il falso Io : il dominio sull'altro attraverso l'avere, il potere, il sapere è fallito; le due guerre mondiali del secolo scorso hanno decretato l'autodistruzione dell'Europa e la sua divisione tra gli USA e l' Unione Sovietica. Ora che il fallimento del sogno di dominio è divenuto chiaro nei popoli europei (che non vogliono altre guerre, nè altro dominio coloniale) , il nuovo è affidato alla fiducia nella relazione. La cultura è struttura come l'economia, e non sovrastruttura (come pensava Marx). L'inconscio psichico non elimina lo spirituale, come pensava Freud. Il nichilismo non dice la morte di Dio nè distrugge l'esperienza mistica e spirituale. Per Nietzsche l'esperienza spirituale è qualcosa di incompiuto e di irrealizzato; per noi l'esperienza spirituale diviene possibile grazie alla fede fondamento della relazione.
don Carmelo Guarini
Nessun commento:
Posta un commento