mercoledì 7 ottobre 2026

Cambiamento

 

                                            Leggere il proprio tempo e la propria epoca

E' difficile dire se siamo alla fine di un'epoca o nel momento che precede l'aurora.  Lo spirito del tempo è diverso dal tempo dello spirito.

L'homo faber e l'homo sapiens ci appaiono come un retaggio del passato.    La previsione di un progresso incondizionato, come nel progetto della Modernità, non è più sostenibile.             E' l'imprevedibile che caratterizza attualmente l'umanità.  Il passaggio all'homo patiens ci appare arduo : non siamo preparati  al sacrificio che esso richiede; l'edonismo è penetrato sin nel nostro intimo, come una seconda natura. Eppure è l'homo patiens che prepara la svolta per l'umanità.

Pensiero e Dolore : questa è la scommessa per il futuro.         Pensare  e soffrire  assumono la caratteristica dell'offerta o del dono.       Si può vincere nel campo del pensiero e della sofferenza se si elimina il rischio della catastrofe, se si sviluppa una vita spirituale, se si riesce a combattere il conformismo dominante. 

                                           Tutto bene !  Così dice il conformista : non c'è necessità di cambiamento.

Quando si vede la necessità del cambiamento? Quando si è presa coscienza degli errori propri e di quelli  altrui. Quando si prende coscienza che manca qualcosa di essenziale. Quando si vede lo scorrere del tempo e l'evoluzione della storia non nell'apparenza ma nella profondità.

I trascendentali, nella nostra epoca, sono la caratteristica della Modernità : calcolo -  misura  - manovra.  Quando si dice : funziona? Si fa un calcolo, si misura, si fa dell'essere umano una macchina.  Le AI hanno potuto svilupparsi perchè hanno trovato il terreno favorevole : una macchina sempre più perfetta è meglio di un uomo imperfetto. Così è scomparsa  la fatica di essere più uomini, di sviluppare l'umano.

Sono stati uccisi perchè volevano cambiare : Olof Palme in Svezia, Izack Rabin in Israele, il mahatma Gandji in India, J.F. Kennedy negli USA, Aldo Moro in Italia, ecc. !    C'è un prezzo da pagare per il cambiamento : il pensiero e il dolore preparano al dono della vita. 

Merleau-Ponty ha parlato di due modelli di visione per il cambiamento.  "Il modello cartesiano della visione è il toccare. Nel Discorso sul metodo, Descartes afferma che "i ciechi vedono con le mani."" .  L'altro modello della visione  è quello pascaliano : si vede attraverso la fede. Ma questi due modelli non sono in opposizione, essi si integrano e si sostengono a vicenda, dato che al momento l'essere umano è finito, non è ancora nell'infinito.  Con la fede può entrare nell'infinito, ma gli rimane sempre il bisogno  di toccare : e Gesù risorto non ha rifiutato di farsi toccare da Tommaso!

Il cambiamento che non possiamo eludere : bisogna scegliere cosa vogliamo diventare. L'umanità si trova al bivio : o lo spirito o la macchina! Ciò che siamo stati in passato è meno importante di ciò che vogliamo divenire in futuro.  GUADAGNARE il DOLORE alla CAUSA del CAMBIAMENTO vuol dire VINCERE VITTIMISMO  e  RISENTIMENTO, RIVALSA e ogni espressione di RIVINCITA. IL DI PIU' CHE SI GUADAGNA : l'AZIONE in SINTONIA col  PENSIERO!

                                      don Carmelo Guarini

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