sabato 23 maggio 2026

Il fuori luogo formativo

 

              Il percorso formativo personalizzato è un fuori luogo che si oppone alla legge del luogo

Mentre la legge del luogo favorisce la propaganda massificata nei social media attraverso un ritorno all'istintività, piuttosto che alla formazione dell'intelletto, il fuori luogo tende a divenire il motore che combatte il totalitarismo burocratico. La necessità del fuori luogo non è quella di annullare la tradizione, ma di farle riscoprire l'origine, ossia il quando un altro fuori luogo ha aperto ad una soluzione che la legge del luogo non riusciva a dare.

Gesù è stato un fuori luogo per le istituzioni del suo tempo (per l'istituzione sacerdotale, rabbinica e politica) :  infatti è stato percepito dal potere del suo tempo come un fuori luogo che non s'identificava con la legge del luogo.

            La filosofia della modernità si fonda su due categorie : ragione e individuo

La fondazione della modernità sulle categorie di ragione e individuo nasce dalla volontà di opposizione al medioevo. Il cogito di Cartesio, l'Io penso di Kant tendono a fare dell'individuo un universale, ed è la ragione a dargli questo statuto. Oggi, la filosofia e la teologia in ambito cristiano recuperano due categorie : la fede-fiducia e la relazione. La ricerca filosofica rimane autonoma rispetto alla ricerca teologica, ma ambedue scorgono il punto di partenza nella fiducia (basic trust) che crea la relazione. Senza fiducia reciproca non si creano relazioni e comunità. 

              Una fede comune  non elimina le diversità, anzi approfondisce le relazioni e crea una comunità più stabile

 Basta guardare dentro il medioevo :  la filosofia di Tommaso d'Aquino, di Duns Scoto e di Gioacchino da Fiore ha come punto di partenza una fede comune, ma ciò non impedisce l'originalità di ognuno. Se Tommaso sottolinea il ruolo dell'intelletto, Gioacchino da Fiore quello della storia, Duns Scoto il ruolo della libertà, tutti e tre non disconoscono che intelletto, libertà e storia trovano nell'Agàpe il significato originario. Se nel pensare la storia  Gioacchino da Fiore si serve del legame della teologia con la geometria (il pensare per figure : il triangolo, il cerchio ...), Duns Scoto fa leva sulla libertà per mostrare il legame con l'Agàpe.  Inoltre,  tutti e tre non disgiungono il pensare dal vissuto. Il loro governare la formazione non è un'esercizio di potere, ma un vivere la povertà umana che fa conto della grazia divina.

               La tarda modernità potrebbe recuperare le categorie della fiducia-fede e della relazione, senza rinunziare all'intelligenza e alla realizzazione dell'individuo

L'abbandono della fede-fiducia, vista come fuori luogo dalla ragione, che s'identifica con la legge del luogo, dev'essere riconsiderata dalla filosofia della tarda modernità. La fede-fiducia non è solamente il fondamento di ogni questione teologica; è anche una questione filosofica riguardante il fondamento della persona umana. La fenomenologia tedesca e francese ha voluto rivedere la relazione tra scienze specialistiche e filosofia, dichiarando che il fenomeno della vita ed il vivere insieme sono il fuori luogo che rimette in discussione il modello matematico delle scienze. Una filosofia cristiana dell'incontro e dell'amicizia reinventa la relazione col mondo non a partire da un'opposizione ad esso, ma da un distacco della scelta obbligata  tra  la legge del luogo e il fuori luogo. 

               Il fuori luogo in politica combatte il totalitarismo burocratico

Il totalitarismo burocratico è meno presente in Europa che negli USA, in Russia e in Cina. C'è anche in Europa, ma si riesce a combatterlo meglio per due ragioni. La prima è la libertà di critica e di espressione. La seconda è ancora una ragione politica : la configurazione della UE richiede maggiore dialettica tra le nazioni che ne fanno parte, proprio perchè non si tratta di una federazione. Nella UE le nazioni possono contare su uno sforzo di convergenza; il che vuol dire che il fuori luogo può esercitare nei confronti della legge del luogo la possibilità di un equilibrio tra rivoluzione e tradizione, tra la storia passata ed il futuro, rinunziando sì all'imperialismo e alle guerre, ma non alla decisione ferma di rimanere indipendente sia dalla Russsia sia dagli USA, che dopo la seconda guerra mondiale l'avevano spartita e assoggetata. 

Governare non è potere e prestigio : dice papa Leone. Governare è formare, istruire, incontrare e confrontarsi. Quello che sembrava il fuori luogo di don Milani, don Mazzolari, don Puglisi, don Diana,  si è poi mostrato come la necessaria trasformazione della legge del luogo,  troppo rassegnata al conformismo mondano.

                                   don Carmelo Guarini


Nessun commento:

Posta un commento