Una società aperta pratica una ricerca aperta
In primo luogo non esclude nessuna opposizione, anzi prova a fare dell'avversario un amico.
In secondo luogo la ricerca punta sul gioco di squadra piuttosto che sulla competizione tra individui.
In terzo luogo il metodo non deve mettere in secondo piano la persona umana. Il metodo, per Cartesio, è un universale che finisce per ignorare la persona concreta. Pascal considerava il vissuto non meno rilevante della conoscenza scientifica.
La ricerca deve recuperare lo stretto legame tra ciò che l'intelletto elabora e ciò che la persona vive nell'esperienza relazionale.
"La conoscenza si sviluppa attraverso l'esperienza, la comprensione, il giudizio, la decisione." (B. Lonergan)
La ricerca deve puntare all'incontro autentico e completo, come quello che Ettore Maiorana ebbe a Lipsia con Heisenberg : non solo un confronto sulla conoscenza scientifica, ma anche sulle convinzioni filosofiche.
Leone X fu troppo frettoloso a definire Enrico VIII (Regno unito) "defensor fidei"; infatti sarebbe stato il re che avrebbe sposato il protestantesimo contro il papato.. La politica è il mondo della contingenza : potere e prestigio dominano le decisioni; la sapienza soccorre la scienza quando questa perde il senso del limite.
Il pensiero diviene entropico se la pars destruens prevale sulla pars costruens
Chesterton, nell'Autobiografia affermava che " sembra più facile morire in guerra che dire la verità in politica. ".
Scegliere tra la Spada e la Croce vuol dire : nella guerra ci sono vincitori e vinti, ma i vinti di oggi potrebbero diventare i vincitori domani; nella scelta della Croce tutti divengono liberi nei confronti della Spada. La guerra è soltanto pars destruens. La Croce è pars costruens : valorizza la relazione tra le persone e tra i popoli, con la fede; non si ferma al negativo, va al fondo del cambiamento.
don Carmelo Guarini
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