La narrazione di un'epoca
La modernità ha combattuto la tradizione ed ha esaltato l'idea di rivoluzione : ricominciare da zero e proseguire con un progresso illimitato, con la scienza, l'industria, l'economia, la politica, ... Questo è ciò che la modernità aveva progettato.
La tarda modernità non crede più nella rivoluzione. Il tempo non è più memoria e non è più attesa; ora il presente è tutto. Lo spirito del tempo non è più il tempo dello spirito. L'orizzonte si è ristretto all'universo; l'infinito è scomparso.
Lo storytelling infine vende storie, ma la narrazione non esiste più. La comunità narrativa è scomparsa, perchè non c'è più il vivere insieme. L'emergere dell'io ha portato la solitudine.
Il racconto instaura un rapporto di fiducia
Il prevalere della controversia sul racconto, nella modernità e ancora nella tarda modernità, è dovuto alla ragione individuale : ognuno pensa di avere la verità dalla sua parte. Non c'è più una ricerca della verità; ognuno pensa di possederla. La quantità di informazioni diviene lo strumento per difendere la propria idea. L'accumulo di dati e di informazioni inpedisce la narrazione. La vita di ognuno è governata, sorvegliata e sfruttata economicamente.
La narrazione del tempo interiore nella relazione
L'esperienza del tempo interiore è una qualità, non una quantità. Non è subordinata al calcolo, è relazionata ad un interesse. "Una cosa sola è in gioco : ciò che m'interessa.". L'interesse è ciò che suscita attrazione. L'interesse non è il calcolo. L'imperativo categorico è stato il frutto del prevalere della morale sulla spiritualità. Teresa di Lisieux ha avuto il genio di trasformare il fardello della morale in gioco : ciò che si fa per amore diviene leggero. Teresa ha raccontato l'amore come "uno sforzo senza sforzo" : un comportamento straordinario vissuto come ordinario o quotidiano.
L'esperienza interiore cambia la relazione : grazie al dono del proprio vissuto, la relazione diviene qualitativamente rilevante. Non c'è più bisogno di argomentazione o di dimostrazione; la testimonianza rende evidente quello che si dice. La propaganda diviene inutile; la testimonianza del dono è inconfutabile, soprattutto perchè non si esige nulla in cambio. Ciò che si è donato, rimane.
C'è una narrazione del passato, ma si può fare una narrazione anche del futuro. I data center ci faranno morire di sete!
don Carmelo Guarini
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