martedì 20 ottobre 2026

Peccato e Grazia

 



                  Peccato e Grazia sono temi, insieme a Resurrezione della carne e vita eterna, di cui non si parla più

Sembrano temi imbarazzanti, per questo non se ne parla. Nondimeno ne facciamo esperienza. Non ci riflettiamo, perchè tutta la cultura mediatica è fatta di propaganda consumistica, ossia manca di riflessione e di interiorizzazione. Sembra che manchi l'aggancio con la vita quotidiana.

                  L'esperienza non è l'unico modo di conoscenza; c'è anche l'intuizione e il donarsi

Agostino d'Ippona e Teresa di Lisieux hanno raccontato due diverse esperienze riguardo al peccato e alla grazia.

 Nelle Confessioni di Agostino si trova che egli ha fatto esperienza di peccato. L'esperienza della Grazia è giunta a lui attraverso il dono del perdono. Questa esperienza personale lo ha condotto ad approfondire il tema della Grazia. E' denominato doctor gratiae  per l'approfondimento teologico, ma anche per la spiritualità che vi è sottesa : la felice colpa che ci ha donato il Salvatore. L'esperienza del peccato può sfociare nella tristezza e nella crudeltà verso se stessi, ma può anche trasformare la vita in esperienza del dono.

Teresa, che non ha conosciuto il peccato per espereinza ma per grazia, non ha avuto bisogno di peccare per parlare del peccato; lei parla più dell'amore e considera il peccato come mancanza d'amore. 

Agostino, prima di essere cristiano e cattolico, aveva fatto molte e spereinze di peccato, da quello intellettuale a quello più esistenziale. La grazia, per lui, è stata un'esperienza di trasformazione : gli ha cambiato il modo di pensare e di viere.

Teresa ha conosciuto soltanto lo sviluppo dell'amore : ha bruciato le tappe nell'amare, nel donarsi, nel vivere la grazia come un dono, continuando ad amre  anche quando negli ultimi mesi della sua vita la fede l'aveva abbandonata a se stessa. Ha continuato a vivere la grazia, ad amare, anche quando non la sorreggeva più il dono della fede.

                                                   don Carmelo Guarini


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