mercoledì 14 gennaio 2026

Fede e relazione

       La fede è stata contrapposta alla  ragione. Si è voluto far apparire la fede come un'ingenuità.  Tuttavia, sia la fede sia la ragione devono fare i conti con la realtà.  L'esperienza è il momento nel quale si verifica sia quello che si pensa sia quello che si crede.


Un' opinione non  è la verità; lo diventa soltanto dopo che la realtà ne ha constatato la certezza.

Nel romanzo Il vamgelo secondo Pilato,  Schmitt mette sulla bocca di Johanan queste parole rivolte a Pilato (a colui che aveva detto a Gesù "cos 'è  la verità?" ) : " Hai ragione. Che ne sarebbe di noi se ci amassimo tutti? Pensaci, cosa sarebbe un mondo d'amore ? Cosa ne sarebbe di Pilato, prefetto di Roma, che deve il suo posto alla conquista, all'odio e al disprezzo per gli altri ?  Cosa ne sarebbe di Caifa, che compra da te il  suo incarico a forza di regali e fonda la sua autorità sul timore che ispira ?  Che sarebbero ancora ebrei, greci o romani in un mondo mosso dall'amore ? Ci sarebbero ancora potenti e deboli,   ricchi e poveri,  uomini liberi e schiavi ? Fai bene ad aver paura, Pilato, l'amore sarebbe la distruzione del  tuo mondo, vedresti il regno dell'amore solo sulle ceneri del tuo."


La fede ha uno stretto legame con la relazione :   è  la fede che  suscita l'incontro autentico con l'altro, che è il diverso, mai l'eguale o l'identico. 


Verso la fine del romanzo, Pilato confessa ciò che l'esperienza della ricerca su Gesù gli ha insegnato: " Negli uomini, ormai, non m'interessa più cosa abbiano di romano, greco o egiziano, ma cosa possano avere di bello, generoso e giusto ,   cosa possano inventare per rendere il mondo migliore e più vivibile."  (p. 189)

Cosa svela la fede nella relazione? Che la fiducia  nella tradizione non è il conformismo. Che la fiducia nella legge è fede nello spirito, non nella lettera. Che la fede nella rivoluzione non è fiducia nell'ideologia più che nella persona umana, perchè la stuttura esteriore non si  cambia se non con la libera adesione interiore.

La fede invita a fare esperienza della realtà, a verificare le opinioni, a promuovere l'incontro autentico, lasciando cadere i pregiudizi.

C'è un mondo di ricchezza, di potere, di sapere  che vanta successo.  C'è un altro mondo di libertà, di amore, di reciprocità : può essere scoperto, ma non può essere liquidato se non dopo aver sperimentato che non è dippiù rispetto al mondo di pima.

                                 don Carmelo Guarini

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