Anno nuovo : nuovo inizio
Ascoltiamo da tanti anni profeti di sventura che continuano a ripetere : tramonto dell'occidente, fine del cristianesimo, .......
Siamo preda della paura : paura della guerra, paura della depressione economica, paura per la salute fisica, ........
La crisi c'è : è tornata la guerra, c'è depressione economica, è cresciuta la sfiducia nella comunità, .... Ma come mai non si riesce a cogliere nella crisi l'opportunità di un nuovo inizio ?
Questo è proprio il tempo per ricominciare, per rifondare l'esistenza sulla fiducia, per vivere con maggiore intensità il messaggio del Vangelo, la relazione umana, la cultura del dono .
Come si pone Gesù nei confronti dell'antico e del nuovo ?
Gesù, invece di arricchire il povero, svaluta la ricchezza; invece di esaltare i potenti, incoraggia gli scartati; invece di celebrare il successo delle celebrità, lascia che sia la morte a celebrare la gloria.
Chiunque voglia ricominciare, deve valutare demolizione e ricostruzione : la demolizione di ciò che era costruito sulla sabbia e la ricostruzione da realizzare sulla roccia.
Chiunque voglia ricomincare deve riconquistare la fiducia nel dono, guardando sino in fondo cosa non è in grado di realizzare il calcolo.
Una vita sobria suscita l'amore per la povertà piuttosto che per la ricchezza.
Una vita da scartati mette nel cuore il desiderio per il servizio, non per il dominio.
Uno sguardo fisso sulla morte mostra la vanità della celebrità : la gloria viene dopo la morte.
Ciò che sembra una perdita, in realtà è un guadagno. E ciò che sembrava un guadagno, in realtà si rivela una perdita.
RICOMINCIARE : lasciare il passato - vivere nella fiducia il presente - guardare con speranza il futuro.
don Carmelo Guarini
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