Una teoria della narrazione è indissociabile da una teoria delle pratiche
L'individualismo è la figura storica della modernità occidentale. Si può dire qualcosa di più : il cogito o l'io penso ha oscurato il significato originario della relazione, dando origine al nichilismo. L'io illusorio prende il posto dell'io autentico, la cui sostanza è la relazione. Una pratica spirituale è in grado di far vedere l'invisibile anche in un'opera d'arte, per esempio nell'icona orientale. Una pratica nichilista fa vedere soltanto il visibile : una parte significativa dell'arte moderna mostra soltanto ciò che appare.
La delusione nasconde l'illusione : le aspettative dell'io hanno annullato il desiderio
Tra le aspettative dell'io e l'ordine sociale non c'è più collegamento. Il progetto di un progresso indefinito si è sbriciolato : il sistema non corrisponde più nè al progresso economico che si è squilibrato, nè all'aspettativa culturale che ha visto la frantumazione della comunità. L'anti-sistema ha messo in campo la solitudine dell'io, di tanti io che non comunicano più, anzi che hanno l'illusione di comunicare, ma si tratta soltanto di chiacchiera.
Una pratica spirituale unifica lavoro, economia. cultura, ossia rende possibile la comunità
L'io autentico non cerca l'autoesaltazione e l'autogiustificazione; non s'illude nel seguire un sistema che è già collassato. L'io autentico unifica pensiero, passione e azione, non si costruisce sulla ricchezza, sul dominio e sul sapere (che sono in definitiva tre forme di potere che annullano la relazione). L'unificazione dell'io nella solitudine è la condizione della relazione.
Nessuna illusione e nessuna delusione per coloro che fondano la loro esistenza sulla relazione trinitaria e kenotica
Il Dio che si fa visibile in Gesù non elimina l'invisibile, anzi fa riferimento costante all'invisibile, ossia mantiene la relazione trinitaria. In più svela il senso della kenosi, dell'annichilimento : il non essere di una persona è per far essere l'altra persona. Il non essere non è un assoluto di fronte all'essere, è piuttosto il lasciare essere l'altro. La generazione del Figlio da parte del Padre non riduce la relazione ad una sola direzione. Il Figlio fa tornare al Padre ciò che ha generato. Questo amore di andata e di ritorno è Spirito. La teologia razionalista ha contribuito alla deriva nichilista della cultura occidentale quando ha emarginato la teologia mistica. Nel periodo della crisi modernista : ragione e fede - ascetica e mistica - metodo dogmatico e metodo storico-critico erano visti in contrapposizione. Se non si vive ciò che si crede, l'io penso finirà per credersi illusoriamente il creatore di se stesso. Se si mette la fede nella relazione all'inizio del pensiero, non ci saranno più illusioni e delusioni.
don Carmelo Guarini
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