lunedì 29 giugno 2026

Amicizia e vita nuova

 

                  " La fede è stata attaccata in nome dell'Intelligenza.  Oggi è in nome dell'Intelligenza che bisogna difenderla. "  dal Diario di  Raissa (Maritain)

La metafisica chiede che la pars destruens non impedisca la pars construens; ancora di più, chiede alla pars costruens che non rimaga ostaggio della pars destruens. 

Ma già Pascal (nel 1600) si era accorto che la lotta tra la verità e la menzogna aveva perso l'onestà e la trasparenza per divenire legge del più forte. Aveva scritto : "La verità è così oscurata in questi tempi, e la menzogna così affermata, che, se non si amasse la verità, non si sarebbe capaci di conoscerla ".

                     L'amicizia rende possibile la reciprocità : Gesù rivela Dio come Agàpe

Qual'è la novità che Gesù rivela riguardo a Dio? L'Incarnazione di Dio nell'umanità. Non è immaginazione : questa appartiene alla psiche. Il simbolo, invece, ha un legame col desiderio di Dio  e col suo compimento.

Cercare sempre l'incontro, anche quando la distanza sembrerebbe aver allontanato la speranza dell'intesa. La riconciliazione di cui parla la Lettera ai Romani di san Paolo (come ha fatto notare Barth, un protestante calvinista  nel Novecento) fa parte del piano divino verso l'umanità.

" Non vi chiamo più  servi; vi ho chiamati amici, e vi ho fatto conoscere tutto ciò che il Padre mi ha donato ". Gesù lega la conoscenza all'amore. Una conoscenza senza amore diviene schizofrenica, astrazione, rompe ogni legame con la vita. Per conoscere occorre amare l'altro come se stessi. 

                    Ciò che si perde di proprio, si guadagna nella relazione

Che l'amicizia sia un'azione spirituale e non qualcosa legato al tornaconto,  lo si scopre quando si comincia a vivere nel dono e  non nel calcolo. Non si pratica il distacco per rimanere nel vuoto e senza forze. Tutto quello che si dona, non conduce alla miseria, me neppure all'arricchimento. La teologia della prosperità è dell'Antico Testamento. Gesù ha introdotto un'altra teologia: colui che dona non si arrichhisce, rimane povero ma rende l'altro capace di sollevarsi dalla miseria. 

L'amicizia è una relazione spirituale: ciò che richiede in primo luogo è l'aiutarsi reciprocamente a vivere le virtù; colui che induce un altro all'errore tradisce l'amicizia.

                                    don Carmelo Guarini

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