giovedì 25 giugno 2026

Fiducia vs paura

 

                 " Vis fugere a Deo, fuge ad Deum"  (S. Agostino)

" Se ti prende la voglia di allontanarti da Dio, tuffati in Dio con l'amore. ".

La paura assume tante forme concrete. 1. Paura della contemplazione (adorazione di Dio e non di sè stessi.)  2. Paura della narrazione dell'anima e dello spirito ( invece di unificare si parcellizza : il riduzionismo dell'astrattismo e dell'esistenzialismo ...). 3. Paura di seguire Gesù Cristo sino in fondo ( " Il gallo cantò ... e Pietro pianse per aver  rinnegato  la Parola ).

                La fiducia nel Vangelo e nella Persona del Figlio non ha paura di coloro che fanno conto del potere del denaro per affermare non l'unità ma il settarismo

Abbiamo assistito alla creazione di una contrapposizione tra modernisti e anti-modernisti, tra i difensori del dogma e i difensori dell'esperienza cristiana, tra la visione ascetica e la visione mistica del cristianesimo. Chi difende la devozione contro la teologia non offre una testimonianza valida : il Vangelo parla di unità invece che di divisione; lo Spirito Santo non si compra col denaro ( gli episodi raccontati negli Atti sono significativi); l'approfondimento della relazione è legato all'esperienza della fede (più grande è la fede, più profonda è la relazione).

                I conservatori e i progressisti non possono dimenticare il comandamento nuovo, che viene prima di tutto

"Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi." :  la vita dell'altro vale quanto la propria.

Prima di difendere una posizione, occorre essere pronti a subire la persecuzione senza distruggere il presunto avversario. Atanasio di Alessandria ha testimoniato la divinità di Gesù Cristo e il modo nuovo col quale Dio entrava nella storia, andando in esilio diverse volte; ha conservato l'autorità della cattedra vescovile non rimanendo seduto, ma vagando come un perseguitato. Thomas Beckett, dopo essere stato cancelliere del Regno, andò in esilio per testimoniare la distinzione tra potere temporale e potere spirituale; questa distinzione garantiva libertà e trasparenza sia al re sia all'episcopato. Il movimento trattariano di Oxford, nell'Ottocento, ha voluto ricollegare la teologia alla storia : invece di essere anti-cattolici o anti-protestanti per partito preso, ha voluto approfondire i termini della divisione  e  ha voluto indicare anche il percorso di riunificazione partendo dalla storia.

             L'enciclica Magnifica humanitas parla dell'AI con la voce dello Spirito 

Non sono i grandi centri di potere economico e tecnologico a testimoniare il Cristo e a individuare l'AntiCristo; i poveri in spirito sono i testimoni autentici del "regno dei cieli". Chi è in buona fede ascolta lo Spirito e non si lascia sedurre dalla teologia della prosperità.

                             don Carmelo Guarini


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