sabato 23 dicembre 2017

NATALE

NATALE : una vita nuova per tutti. Parola di Dio!
Invece del chiasso, il silenzio!
Invece della pretesa, la preghiera!
Invece dell'avidità, il dono!
Invece del possesso, la condivisione!
Invece della vendetta, il perdono!
Invece della perdita, il guadagno!
Invece della violenza, la mitezza!
Invece della gloria e del vanto, l'umiltà che guarisce!
Invece del presepe di cartapesta, le relazioni (un presepe vivente!).
Con la liturgia ambrosiana della settimana santa (ma il mistero
è uno: Natale - Pasqua - Pentecoste!), vorrei pregare così:
"Anche se ho fatto tardi, non chiudere la Tua porta : sono venuto a bussare.
A chi ti cerca nel pianto, apri Signore pietoso, accoglimi al Tuo convito,
donami il pane del Regno!"

lunedì 18 dicembre 2017

Progetto e squadra 2

"Cerco giovani e futuro per elaborare insieme un progetto.
Vorrei vedere una squadra in azione: ma, è un'opera ardua, dal
momento che la comunità è da tempo disgregata.
Quel racconto di "occhio di lince" in La gaia scienza : "Cerco Dio!
Cerco Dio!" suscita ancora il riso beffardo, oppure quella domanda
 è semplicemente ignorata da una moltitudine?
Sarei tentato di rispondere, come l'uomo folle alla domanda "Dove
se n'è andato Dio? - ve lo voglio dire! Siamo stati noi ad ucciderlo:
voi e io".  Ma non vorrei suscitare ulteriori sensi di colpa!
Vorrei essere Gesù per porre quella domanda e la relativa risposta nella
pietas, nel dono e nel perdono dell'amore!
Ma sono soltanto un peccatore: e non c'è tristezza più grande di quella
del peccato; e non c'è inferno più tormentato del sentirsi nell'abisso, invece
che su una vetta.
Eppure riesco a dire con Paolo, persecutore di Cristo e della Chiesa: "dimentico
del passato, mi protendo verso la meta".  E riesco ad ascoltare, nonostante tutto,
la voce dello Spirito che mi dice: basta col giudizio severo  e accusatorio; offri
quel poco d'amore che hai e ascolta la domanda d'amore  all'intorno!
NATALE non è passato; è soprattutto presente e futuro.
Chi potrebbe capirlo meglio di un giovane, di una comunità di giovani, di una
moltitudine di giovani?
Progetto e squadra: vogliamo parlarne? Dove e quando non importa!   Appassionatamente,  mi sta a cuore!
     il don

venerdì 15 dicembre 2017

Progetto e squadra

        Natale - Pasqua - Pentecoste : il progetto e la squadra sono  nel cominciamento e nel compimento.
NATALE :  nasce l'uomo nuovo. Il  progetto è creare l'umanità nuova. Ma non c'è solo il progetto. C'è anche la squadra: a Natale ci sono un padre e una madre che fanno squadra intorno all'uomo nuovo!
PASQUA : muore e risorge l'uomo nuovo. Il progetto si sviluppa: ci sono abbandoni e rinnegamenti, insieme a tradimenti , ma il progetto non implode , ed il gioco di squadra continua. Chi ha sbagliato prende coscienza dei suoi errori e cerca di riparare ricominciando.
PENTECOSTE:  il protagonista è ancora Dio. Lo Spirito Santo, che è il dono reciproco del  Padre al Figlio, e del Figlio al Padre, lancia il progetto del popolo nuovo;  organizza la squadra, all'inizio (Natale) formata soltanto da Giuseppe e Maria, a Pasqua soltanto da un gruppo di donne e di apostoli e discepoli pentiti, a Pentecoste è un piccolo popolo, e  in esso ci sono già apostoli, martiri, diaconi, sposati e celibi ( la purezza di cuore caratterizza entrambi), la vita comune è la Parola nel cuore e nella vita, l'amore reciproco vissuto non ideologizzato.
La novità più grande che in ogni Natale si può contemplare e di fronte alla quale commuoversi, è l'uomo nuovo che nasce per progetto divino, e la squadra che ne assicura lo sviluppo.
 Senza un progetto e senza una squadra non si può realizzare niente che duri: Dio insegna e testimonia!     il don

sabato 18 novembre 2017

INVITO

Invito a due serate di cultura, evitando di annoiarsi!

1) Sabato 25 novembre dalle ore 19 alle ore 21 :
parliamo, nella chiesa dell'Immacolata, di persona
e comunità, di come   "Formarsi in comunità".
Dialogo tra il prof. Colazzo, il dott. Prisco, don Carmelo
Guarini.

2) Domenica 26 dalle ore 19 alle ore 21 : Carlos Stellini
legge alcuni brani sul tema "Formarsi in comunità"; seguirà
un confronto - dibattito tra i presenti.

La Fondazione Biblioteca Ecclesiale Mesagne è lieta di donare
ai presenti il libro "Il gioco - la crisi - la svolta", scritto da don
Carmelo Guarini, giocando con tanti testi per trovare percorsi
d'incontro tra persona e comunità, e di svolta alla crisi.

Si ringrazia l'ISBEM per l'opportunità di collaborazione a favore
 di tutta la  comunità locale.         il don

martedì 7 novembre 2017

Il lavoro

Ancora sulla settimana sociale dei cattolici italiani, svoltasi in Sardegna  a fine ottobre.
Il Docufilm di Andrea Salvadore "Il lavoro che vogliamo" ha messo ben in evidenza  dignità e qualità del lavoro, ossia il primato delle relazioni rispetto al "cretinismo economico" imperante. Il che significa che anche l'economia entra in una dinamica innovativa: le persone che fanno impresa e creano lavoro, iniziando dalla qualità delle relazioni, valorizzano il territorio e le persone che vi vivono, a cominciare dagli operai.
Il Nord è più avanti del Sud nella creazione di imprese e nell'apprendistato dei giovani al lavoro, giovani che nel mentre studiano, fanno apprendistato in un'impresa.
Il Docufilm "Il lavoro che vogliamo" è in rete : lo si può trovare su YouTube, si può
farne motivo di discussione, di confronto, di progettazione ...
Torniamo a incontrarci, a pensare e progettare insieme, a costruire futuro non sull'
effimero dell'usa e getta ma sulle relazioni durature!   
il don

domenica 5 novembre 2017

La svolta

La settimana sociale dei cattolici italiani, svoltasi a fine ottobre in Sardegna, ha rappresentato davvero una svolta. Almeno due sono le novità rilevanti. In primo luogo,
il protagonismo dei laici. Il clero ha fatto da sfondo, come dev'essere la guida paterna (non paternalistica): preghiera, silenzio, servizio non spettacolarizzato; in altri termini,
mostrando la fecondità della vita interiore e spirituale. In secondo luogo, i laici hanno
mostrato di saper vivere evangelicamente le realtà del mondo:       il lavoro come passione più che come fatica,           la cooperazione ed il rilancio delle cooperative, l'accompagnamento delle nuove generazioni verso l'apprendistato e il lavoro, le spinte
innovative verso un nuovo modo di insegnare nelle scuole.
Sono stati bravi il      card. Bassetti (presidente della CEI) ed il    vescovo Santoro (coordinatore del comitato scientifico) a promuovere il    protagonismo di laici  competenti e formati al servizio del popolo.
La gioia è di tutti quando si può ammirare una Chiesa che dà gloria al Vangelo di Gesù
e mette all'ultimo posto il proprio interesse e la propria immagine.   il don

giovedì 2 novembre 2017

la sorpresa

Non si rimane sorpresi quando tutto va nel verso desiderato?
E la morte non è più sentita come dominatrice del destino!
Ma come mai s'è accesa dentro una certezza  di vita e di
resurrezione, che sussurra nel più intimo: nulla è perduto
di ciò che ti è stato tolto?
Puoi esser certo: è tutto guadagnato quel che hai donato!
Incredibile risposta alla paura che s'è fatta avidità e desiderio
di possesso, perdendo così la libertà di donare!
L'unico modo per ritrovare il proprio Sé è il dono e il perdono!
Proprio il perdono dice il dono performativo: disarma il carnefice
e fa della vittima uno che vive in pienezza e non si sente perdente!
La sorpresa invece del gioco d'azzardo: per vincere è meglio puntare sul
Noi piuttosto che sull'Io.
il don