Schiavo delle circostanze esterne
e del mal di vivere ?
Le nuvole della tristezza
via, per il vento leggero.
Cosa cerco ? Ho chiesto poco alla vita ?
La stanchezza di aver vissuto,
poco prima dell'aurora ?
Cosa manca ? La tecnica per conquistare il mondo ?
La coscienza che anche l'elemosina può aver fatto del male!
E viene Pessoa con la sua poesia :
Noi siamo la morte.
Quella che crediamo vita è
il sonno della vita reale,
la morte di ciò che siamo davvero.
I morti nascono, non muiono.
I due mondi per noi sono scambiati.
Quando crediamo di vivere, siamo morti;
ci apprestiamo a vivere quando siamo alla fine.
E alla sua poesia unisco la mia :
Passioni e ambizioni ,
e la vanità di governare il mondo ?
Ciò che ho donato l'ho lasciato ad altri.
Per me ho voluto soltanto la libertà da me stesso.
C'è ancora un nodo da sciogliere :
tante battaglie perdute,
per vincere infine la guerra
con la pace!
don Carmelo Guarini
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