La modernità guadagna il processo e perde il progetto
Ciò che l'antica filosofia greca aveva guadagnato, la modernità lo ha perduto. Cosa aveva guadagnato il pensiero greco? Il pensiero allo stato iniziale e il progetto allo stato finale. I verbi idein e theorein indicano il progetto allo stato iniziale e allo stato finale. Il vedere rimanda al progettare : l'azione ha un'origine e un fine, ma riceve dal Logos il progetto da realizzare. Il cristianesimo dei primi secoli (teologia e filosofia) ha approfondito la metafisica di Platone e Aristotele.
Hegel, Darwin, Marx, Freud, ecc. promuovono la scienza, la storia, in defintiva il processo e la rivoluzione, ma perdono il progetto allo stato iniziale e finale, ossia l'origine e lo scopo del divenire. Ignorare il progetto a favore del processo ha fatto guadagnare sviluppo alla scienza e alla storia, ma ha destabilizzato lo spirito sino a farlo scomparire. Così è nato il totalitarismo fascista e nazista e il totalitarismo comunista; oggi assistiamo al processo del totalitarismo burocratico. La storia e la scienza hanno permesso di guadagnare lo spirito del tempo, ma hanno finito col perdere il tempo dello spirito.
Ciò che la tarda modernità deve riguadagnare è la persona insieme alla comunità
Ragione e individualismo sono state le categorie guida della modernità : portate all'estremo, hanno finito per mettere fuori gioco la fede-fiducia (basic trust) e la relazione, due categorie alla base della comunità. L'argomentazione finisce nell'astrazione; la narrazione, come racconto della persona e della comunità, è considerata inferiore all'argomentazione. Il vissuto viene relegato nel privato: è diritto dell'individuo tenerlo nascosto, mentre nel dibattito pubblico contano soltanto le oèpinioni. Ciò che la tarda modernità ha bisogno di guadagnare è l'unificazione tra il pensare e il vivere. La dissociazione tra ciò che si pensa e ciò che si vive conduce alla solitudine, alla depressione, all'ansia per il domani. Si è perso il fine del traguardo, perchè è stato eliminato il perchè. Il come agire e come vivere non ha più una guida interiore. La propaganda domina il pensare : il bisogno di droghe materiali e virtuali tenta di riempire il vuoro interiore.
Ricchezza e potere non possono sostituire libertà - fraternità - dono reciproco
Ricchi sempre più ricchi, ma i poveri sono aumentati. Anche le associazioni che hanno fatto ricorso al denaro pubblico, piuttosto che al dono dei privati, nonostante le buone intenzioni, hanno fatto perdere valore agli ideali. Il pragmatismo che vince sul pensiero fa perdere libertà e fraternità. Queste si sviluppano quando la persona è messa nella condizione di donare liberamente e di far crescere la fraternità senza discriminazioni.
La tarda modernità usa ancora la carta igienica più dell'acqua. Ma non va dimenticato che san Francesco d'Assisi aveva lodato l'acqua come "pura, gioiosa e casta". L'acqua corrente, non l'acqua stagnante, pulisce l'intimo meglio della carta igienica.
don Carmelo Guarini
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